| Incentivi per il risanamento energetico degli edifici 20010 |
Ora arrivano i soldi!
Quest’anno la Confederazione e i Cantoni stanzieranno ben 200 milioni di franchi per promuovere i risanamenti edilizi e le energie rinnovabili. E non finirà qui.
Da quando le Camere federali hanno approvato a dicembre altri milioni per il risanamento energetico, le sovvenzioni zampillano. Tutti vogliono e tutti devono approfittarne: l’ambiente, i proprietari immobiliari, gli inquilini e l’economia. Questa generosità non è del tutto disinteressata. Infatti ogni franco speso dalla politica moltiplica gli investimenti. Si assicurano così posti di lavoro e si accresce la possibilità di far aumentare la quota di risanamento edilizio davvero scoraggiante: finora, infatti, ogni anno è stato risanato energeticamente meno dell’1 per cento delle unità abitative. Per non dover attendere altri 100 anni e passa prima che anche l’ultimo vecchio edificio venga dotato di un buon isolamento, di nuove finestre e di un riscaldamento efficiente, occorrono altri sforzi. Attualmente a Palazzo federale si sta lavorando a velocità impressionante per prendere le prossime importanti decisioni ancora quest’anno.
Nuovi programmi di promozione dei Cantoni
Molti Cantoni hanno ampliato i loro programmi di promozione già per il 2009 con i sussidi della Confederazione e con i propri mezzi. Scoprirete su quali contributi potrete contare nel vostro Cantone.
A partire da agosto chi si farà controllare la propria casa da un esperto usufruirà di 1000 franchi di sconto
Ad agosto partirà il Certificato energetico cantonale degli edifici (CECE). Ci sarà subito una promozione: i primi 15 000 proprietari, che richiederanno l’intervento di un esperto accreditato che provvederà a esaminare l’edificio nei dettagli, a rilasciare il CECE e a dare loro raccomandazioni per il risanamento, usufruiranno di 1000 franchi di sconto. E pagheranno – a seconda dell’esperto – solo 200 franchi circa. Normalmente un CECE costa sui 1200 franchi e comprende una consulenza in materia di risanamento. La Confederazione si farà carico della differenza.
Premio di rottamazione per i riscaldamenti elettrici ad accumulazione
Chi rimpiazza ora il proprio riscaldamento elettrico «mangiaenergia» con una pompa di calore, un riscaldamento a pellet o un altro riscaldamento a legna riceverà dalla Confederazione una sovvenzione compresa fra 3300 e 8000 franchi – ma solo fino al 30 giugno.
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| Brevi notizie su novità in tema di fotovoltaico (stato al 9-mar-2010) |
1) SBLOCCO DEL RIC (rimunerazione a copertura dei costi): UN PASSO IN AVANTI
Il Consiglio degli Stati ha deciso nelle scorse settimane, seguendo la decisione del Consiglio nazionale, di innalzare la tassa massima per le energie rinnovabili applicata al consumo di corrente, che dal 2012 diventerà di 0.9 ct./kWh. Il fondo così generato ammonterà a ca. 450 Mio di CHF all'anno.
Rimangono tuttavia ancora diverse differenze di vedute tra le due Camere (Nazionale e Stati), in particolare:
- Chiave di ripartizione attuale dei mezzi tra le varie tecnologie (contingenti parziali): Il Nazionale ha deciso di eliminare questa suddivisione, gli Stati non hanno accettato.
- Il Nazionale ha deciso, per un periodo limitato, di attribuire annualmente 24 Mio di CHF in più per rimunerare l'elettricità PV, per smaltire i progetti sulla lunga lista d'attesa di swissgrid. Gli Stati non hanno accettato, con la seguente argomentazione: se i costi della costosa elettricità PV diminuiscono come si vorrebbe, automaticamente secondo la legge il contingente per il PV aumenta dal 10 al 20 e successivamente al 30% dei mezzi.
Per eliminare queste divergenze, le proposte tornano al Nazionale. Il 22.3.2010 la questione verrà trattata da un'apposita commissione del Nazionale. Nella sessione estiva del mese di giugno 2010 dovrebbe tenersi la votazione finale. Un'entrata in vigore delle nuove disposizioni per il 1.1.2011 rimane dunque possibile.
Rispetto a quella del Nazionale, la variante proposta dagli Stati implica una minore sicurezza a livello di investimenti. Tuttavia, dovrebbe avere come effetto un contingente supplementare annuo per il PV di ca. 30 - 50 MW all'anno, ciò che avrebbe come effetto di smaltire completamente l'attuale lista d'attesa entro al massimo 4 anni. Rimangono tuttavia incertezze sulla questione di sapere fino a quando il contingente globale basterà.
2) CONDIZIONI DI ALLACCIAMENTO PER AUTOPRODUTTORI: NUOVE RACCOMANDAZIONI DELL'UFE
Con uno scritto del 1.2.1010, l'UFE (Uff. federale dell'energia) ha diffuso le sue raccomandazioni per l'applicazione delle condizioni di allacciamento secondo l'art. 7 e art. 28a della LEn (legge energia). Si aprono interessanti prospettive per i proprietari di impianti. I punti importanti in breve:
- Per gli impianti realizzati prima del 2006 si applica come sinora una tariffa di rinumerazione di 15 ct./kWh
- Per gli impianti realizzati a partire dal 2006 si applica una tariffa di rimunerazione basata sui prezzi dell'energia per piccoli consumatori (tariffa H4, senza tassa d'uso della rete) ridotta del 8%. La rimunerazione ammonta in tal modo a ca. 7 ct./kWh.
- Per impianti con una potenza fino a 3 kW si dovrebbe applicare il principio del conteggio bidirezionale (contatore di consumo e contatore di produzione separati oppure contatore bidirezionale con indicazione del saldo). "Rimunerazione" (virtuale) del consumo proprio: uguale alla tariffa di consumo per economie domestiche. Rimunerazione del surplus immesso in rete: prezzo dell'energia - 8% (vedi sopra).
Bilanciamento: Consumo del cliente - Produzione, secondo i vari periodi di fatturazione e le normali letture (p.es. estate / inverno).
- Si tratta di raccomandazioni ai gestori di rete e alle aziende distributrici, senza carattere vincolante. La soluzione dei "15 centesimi" applicata precedentemente è tuttavia diventata obbligatoria a seguito di una decisione a livello di tribunali. Ci si può aspettare la stessa cosa anche in questo campo.
3) PROGRAMMA STABILIZZAZIONE PV 2009: REALIZZARE GLI IMPIANTI ENTRO IL 30.11.2010!
La scorsa primavera sono stati lanciati dei programmi di stabilizzazione da parte della Confederazione, che comprendevano 20 Mio di CHF per impianti PV sulla lista d'attesa di swissgrid. Delle 1079 richieste inoltrate entro il 30.6.2009, attualmente soltanto 288 progetti sono stati effettivamente realizzati. La data termine per la fatturazione è il 30.6.2010. Tuttavia è stato deciso che è possibile inoltrare una richiesta di proroga fino al 30.11.2010. Attenzione: i fondi non utilizzati tornerebbero nella cassa generica della Confederazione e darebbero l'impressione molto negativa che molti progetti esistevano soltanto sulla carta. Impianti realizzati nell'ambito di quest iaiut speciali possono tra l'altro approffittare del RIC, ma soltanto a partire da tre anni dopo la messa in funzione o dopo l'ottenimento di una decisione positiva sul RIC stesso. |
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